Organizza un tavolo di raccolta firme

Complimenti, se hai cliccato qui hai deciso di darci l’aiuto più coraggioso che ci sia. Qui sotto troverai tutti i passaggi per organizzare il tavolo di raccolta firme nella tua città e siamo sempre pronti ad aiutarti in ogni fase.

Passo 1 – Contattaci per ricevere i moduli e i volantini

I moduli per le proposte di legge di iniziativa popolare regionale sono stampati e forniti direttamente da Regione Lombardia. Per questo motivo, il primo passo da fare è contattarci inviando una mail a tavoli@abortoalsicuro.it oppure usando la chat disponibile sul questo sito per

  • richiedere assistenza per tavoli indipendenti;
  • offrire la propria disponibilità per raccogliere ai tavoli organizzati da altri.


Passo 2 – Richiedere l’occupazione di suolo pubblico

Se la raccolta firme si svolge in strada con un tavolo, è necessario richiedere preventivamente l’autorizzazione al Comune. Se, invece, opterete per raccogliere su pratiche cartellette rigide non vi servirà alcuna autorizzazione, dovrete solo comunicarlo ai vigili urbani.

Nella richiesta per poter aprire un tavolo in strada vanno indicate le date, gli orari e la superficie di suolo occupata, nonché i dati del richiedente e dell’associazione di riferimento. Si deve tenere presente che, in base alla legge n. 549 del 28 dicembre 1995, per la raccolta firme non è richiesta la marca da bollo. Nella stessa domanda di permesso è possibile inserire richieste per più giorni (a volte i comuni danno delle finestre di giorni: a Milano non possono superare i 15/20 per richiesta). Il modulo compilato va inviato, unitamente alla copia di un documento d’identità del richiedente, all’indirizzo mail o consegnato brevi manu all’ufficio dei Vigili Urbani preposto all’erogazione del permesso.

Ti abbiamo preparato un testo base per la richiesta, guardalo qui.


Passo 3 – Ti serve un autenticatore! 


ATTENZIONE – NON SI POSSONO RACCOGLIERE LE FIRME SE NON ALLA PRESENZA DI UN AUTENTICATORE!

Le firme vanno sempre raccolte alla presenza di uno dei soggetti autorizzati dalla Legge a svolgere la funzione di autenticatrice/ore. Si tratta delle seguenti categorie:

  • i notai
  • i giudici di pace
  • i cancellieri e i collaboratori delle cancellerie delle corti d’appello, dei tribunali e delle sezioni dei tribunali
  • i segretari delle procure della Repubblica
  • i presidenti delle province
  • i sindaci
  • gli assessori comunali
  • gli assessori provinciali
  • i presidenti dei consigli comunali
  • i presidenti dei consigli provinciali
  • i consiglieri provinciali che abbiano comunicato in data anteriore al momento in cui autenticano il modulo la propria disponibilità al presidente della provincia
  • i consiglieri comunali che abbiano comunicato in data anteriore la propria disponibilità al sindaco del comune
  • i presidenti e vicepresidenti dei consigli circoscrizionali (o municipi)
  • i segretari comunali
  • i segretari provinciali
  • i funzionari incaricati dal sindaco
  • i funzionari incaricati dal presidente della provincia

Possiamo aiutarti a trovare autenticatori nel tuo comune oppure puoi mandare una mail di presentazione della campagna come questa che trovi a questo link.
Inoltre, è importante ricordare che ogni autenticatrice/ore ha la facoltà di autenticare le firme di tutti le cittadine e i cittadini che votano in Lombardia purché lo faccia all’interno del territorio di propria competenza.

Passo 4 – Ultimi ritocchi: Ricerca volontari e recupero materiale (moduli, volantini, gazebo)


Una volta ottenuta l’autorizzazione e assicurata la disponibilità dell’autenticatrice/ore, è possibile confermare data, luogo e ora del tavolo all’indirizzo info@abortoalsicuro.it e, se necessario, richiedere la disponibilità di altr* volontar* a supporto.

In questo modo, verrà data comunicazione del tavolo tramite i canali social della campagna e il tavolo verrà inserito nella mappa sul sito, sulla pagina facebook e in un apposito file condiviso (disponibili ai seguenti link): https://abortoalsicuro.it/elenco-tavoli/


Il materiale necessario per il tavolo consta di:

  • Moduli per la raccolta firme (non possono essere stampati e vidimati successivamente: gli unici moduli validi sono quelli stampati e vidimati dalla regione che vengono richiesti dal comitato promotore. Se non li avete chiedeteceli a: info@abortoalsicuro.it)
  • Gazebo (non indispensabile), tavolo, sedie e cancelleria
  • Volantini (reperibili e stampabili anche al seguente link: https://abortoalsicuro.it/materiali/)
  • Altro materiale informativo-promozionale (cartelloni, magliette, bandiere, ecc.)

Il materiale (moduli ma anche bandiere, manifesti, volantini) può essere richiesto a tavoli@abortoalsicuro.it che provvederà a concordare le modalità per il recupero e la riconsegna con il capotavolo.

Ricorda che:
 

Nella compilazione dei moduli di raccolta firme è importante raccogliere tutte le informazioni richieste.

Possono firmare la PDL soltanto i cittadini maggiorenni con diritto di voto residenti in Lombardia).


I documenti d’identità ammessi per il riconoscimento del firmatario sono:

  • Carta d’Identità (C.I.)
  • Passaporto (PASS.)
  • Patente di Guida (PAT.)
  • Tesserino dell’Ordine (es. Avvocati, Giornalisti etc.)

Occorre prestare particolare attenzione alla residenza del firmatario, che spesso sui documenti non è aggiornata. Meglio chiedere sempre conferma a chi sta firmando se i dati riportati nel documento sono ancora validi o meno, pena l’esclusione della firma dal conteggio.


In casi particolari, come ad esempio per i nomi o cognomi doppi, sul modulo vanno riportati entrambi.


Al termine della raccolta, l’autenticatrice/ore provvederà ad autenticare e vidimare il modulo: in particolare, conteggerà il numero di firme raccolte (che deve corrispondere alla somma di tutte le firme valide presenti sul modulo) e lo riporterà in calce al documento (sia in lettere che in cifre). Eventuali spazi di firma vuoti o non correttamente compilati andranno sbarrati prima della chiusura del modulo. L’autenticatrice/ore apporrà infine la propria firma e timbrerà la chiusura del modulo (se il timbro non è disponibile, può essere recuperato in fase di certificazione).